Comunicato stampa del PD di San Donà di Piave sull’autostrada del mare
Fa piacere che la Lega, nella figura dell’On. Forcolin ammetta (“a denti stretti”, ma larghi abbastanza da ingoiare tranquillamente il rospo) che la soluzione individuata da Chisso per l’allargamento e la messa in sicurezza della Treviso Mare non è convincente. Ma questa affermazione è alquanto preoccupante.
Mentre si tratta di progettare il futuro del nostro territorio, le soluzioni proposte sono puri provvedimenti tampone, che mascherano la mancanza di una progettualità condivisa di medio e lungo termine.
“Condividiamo in pieno – dicono l’on. Viola e la coordinatrice del PD di S. Donà Francesca Zottis – l’obiettivo di rendere scorrevole la mobilità da e per le spiagge del litorale. Il come fare va però valutato rispetto a tutte le correnti di traffico.” E cioè quelle da e per il casello di Meolo e quelle da e per il trevigiano.
Occorre vedere la cosa in termini di sistema e di rete. Su un’asta di lunghezza così limitata (Meolo-Jesolo/rotonda Bennet), avere un tratto di strada a 4 corsie per circa km.18, mentre a monte le corsie rimangono 2 e a valle resta comunque il nodo rappresentato dall’innesto con la rete urbana locale, comporta che i vantaggi del breve tratto a maggior capacità si vanno a ridurre, se non a perdere, vanificandone il dimensionamento.
La capacità di una rete infatti, alla fine è determinata dai nodi o dalle aste di minor capacità. Si pensi a quanto è accaduto quando l’enorme flusso veicolare sopportato dal “passante” si è scaricato su un tratto autostradale a capacità quasi dimezzata.
I tratti stradali a monte del casello garantiscono un deflusso di 1500/1800 veicoli/h per senso di marcia e ad essi si sommeranno quelli in uscita dal casello di Meolo 500/600 veicoli/h. A sud il punto di innesto della superstrada con la rete locale potrà avere una portata di deflusso valutabile sommariamente in 3000 veicoli/h.
Come si vede, avere qualche chilometro di autostrada con una portata di servizio di oltre 3000 veicoli/h non significa molto se prima e dopo di essa si creano dei rallentamenti.
Nelle soluzioni infrastrutturali proposte quindi, le contraddizioni restano ancora irrisolte:
- ha poco senso una infrastruttura così pesante per guadagnare forse pochi minuti lungo i km.18 tra Meolo e la tangenziale per Jesolo a sud, e viceversa per il ritorno;
- la privatizzazione, con il passaggio a pagamento tramite pedaggio del tratto rotatoria Fossetta-rotatoria di Caposile, spezza inevitabilmente l’anello della Città del Piave, vanificandone pesantemente l’efficacia.
“Sorgono pesanti interrogativi, ai quali va data risposta immediata– aggiunge l’On. Viola – Non basta dire ‘Presentate le osservazioni e poi si vedrà’. Questo serve solo a rimandare il problema, i cittadini hanno bisogno di chiarezza da subito. Qui manca ancora una visione generale di quello che rappresenta il Basso Piave. Che ci si decida e lo si dica, una buona volta: la visione è quella di un territorio solo di attraversamento o si intende mantenere, valorizzare e potenziare il patrimonio agricolo, turistico e culturale esistente?”
Da parte nostra restiamo convinti della validità della proposta che il PD ha avanzato, che comprende, tra l’altro:
- ricalibramento dell’attuale infrastruttura eliminando i nodi di strozzatura e gli incroci a raso
- realizzazione di una superstrada a due carreggiate mediante ampliamento dell’attuale strada, con limitazione agli accessi rispetto alla rete provinciale circostante.
- creazione di un nodo di accesso e smistamento del traffico in ingresso ed uscita da Jesolo e litorale del Cavallino.
Commenti
3 Commenti su Comunicato stampa del PD di San Donà di Piave sull’autostrada del mare
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arciboldo li
ven, 29th gen 2010 13:38
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Apolitico li
ven, 29th gen 2010 14:03
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Celio li
ven, 29th gen 2010 18:27
biongiorno a tutti.
a prescindere cosa sia giusto e cosa sia sbagliato.
il mio commento vuole solo mettere in luce una situazione attuale.
la costruziine della fantomatica autostrada a mare nella bellissima bretella di nuova ultimazione che collega il casello di san dona’ di piave-noventa con jesolo.
in questo modo rimangono tutte le strade esistenti e si potrebbe potenziare
Considerando che vi incontrate per discutere il cambiamento di un progetto preliminare (progetto che serve solo per una valutazione di spesa da parte delle ditte che concorreranno alla gara d’appalto) quindi un progetto che può essere variato in qualsiasi momento.
Considerando che tutti voglio un miglior collegamento con il litorale economico, l’importante però è che questo avvenga non nel proprio territorio.
Considerando che verrebbe fatto a pagamento, perchè l’opera verrà interamente finanziata con contributi non statali, e nessuno la vuole pagare.
Non considerando altri aspetti minoritari altrimenti domani sarei ancora qui a scrivere.
Perchè non vi rivolgete al nuovo presidente della provincia di venezia e al governatore della regione per spostare questa opera tra il Comune di Noventa di piave, San Dona’ di piave per la modifica della nuova bretella che collega il casello autostradale di Noventa e la rotonda di Capo sile
Gentile/i signore/i arciboldo e/o Apolitico,
riguardo alla considerazione di rivolgersi al nuovo presidente della provincia di Venezia, signorina Zaccariotto.
Sembra che nonostante la Lega Nord della provincia di Treviso, nella persona di Muraro, assieme a tutto il consiglio provinciale (a maggioranza di centrodestra) sia contraria all’opera, come può vedere qui:
http://www.esseremeolo.org/wordpress/wp-content/uploads/materiali/viadelmare/odg_cons_provinciale_treviso_sr89.pdf
La Lega Nord della Provinciaa di Venezia, nella persona dell’onorevole Forcolin, accetta invece la situazione “a denti stretti” come può leggere qui:
http://stage7.presstoday.com/_Standard/Articles/17483543
Sembra che la Lega Nord non abbia per ora alcuna volontà seria di opporsi all’opera, pur essendo partito di maggioranza anche in Regione Veneto.
Riguardo alla considerazione di rivolgersi al presidente della regione signor Galan, ed a costruire una bretella che colleghi il casello di Noventa di Piave e Jesolo.
La costruzione dell’autostrada a pagamento è stata decisa proprio dal Presidente della Regione, che valutati 4 diversi progetti, ha deciso che questo progetto era il migliore. Guarda caso questo progetto è sponsorizzato dalla sua ex-segretaria signora Minutillo e dal Consigliere regionale del PDL signor Martin,
come può leggere qui:
http://www.esseremeolo.org/2009/11/25/da-segretaria-del-presidente-galan-a-imprenditrice-di-successo-l%E2%80%99irresistibile-ascesa-di-claudia-minutillo/
oppure qui:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/la-segretaria-ne-ha-fatta-di-super-strada/2080425
Inoltre deve sapere che dal 2007 è stata fatta richiesta sia dalle amministrazioni comunali che da quelle provinciali (sia di sinistra che di destra) di avere informazioni riguardo i progetti presentati per un collegamento autostrada-Jesolo, ma dalla regione non è mai trapelato nulla, come può leggere qui:
http://www.esseremeolo.org/2009/09/28/tutta-la-storia-della-http://www.esseremeolo.org/2010/01/23/comunicato-stampa-del-pd-di-san-dona-di-piave-sullautostrada-del-mare/comment-page-1/#comment-8499via-del-mare/
Infine la proposta di costruire la bretella SS14bis-Jesolo in quel di Paserella, è proprio la proposta di EssereMeolo e del PD del Sandonatese, come può leggere qui:
http://www.esseremeolo.org/2009/11/25/autostrada-del-mare-la-posizione-del-pd-dei-comuni-del-sandonatese/
Non solo. Questa proposta, si è venuti in seguito a sapere, era proprio una delle 4 proposte prese al vaglio della Regione Veneto, ma è stata rigettata dall’amministrazione regionale a vantaggio di quella dell’Autostrada del mare.
A breve speriamo di pubblicare anche questo progetto, per completare le informazioni.
Ora penso che la faccenda sia piuttosto chiara.
Distinti saluti ed utilizzi la prossima volta un nickname riconoscibile.
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