Presentazione studio TEPCO su SR89 (Treviso-Mare)

marzo 28, 2011 by EssereMeolo · Leave a Comment
Filed under: Attualità, Viabilità 

Lunedì  21  marzo,  presso  la  sala  consiliare  del  Comune  il  sindaco  di  Roncade  on.  Rubinato  coadiuvata  dal sindaco  di  Silea  Piazza  e  dai  tecnici  della  TEPCO,  ha  presentato  al  folto  pubblico  presente,  lo  studio preliminare  di  previsioni  funzionali  ed  urbanistiche  relativo  alla  SR  89  Treviso  Mare.  Lo  studio  era  stato approvato  a  maggioranza  dalla  Conferenza  di  Servizi  svoltasi  a  Roncade  il  21  di  febbraio,  con  il  voto favorevole  delle  Provincie  di  Venezia  e  Treviso,  dei  Comuni  di  Roncade  e  Silea  ed  il  voto  contrario  dei Comuni di Meolo e S. Biagio e di Veneto Strade S.p.A.

I  Sindaci  hanno  sottolineato  l’importanza  dello  studio  come  esempio  di  concertazione  fra  pubbliche amministrazioni per l’adeguamento e la messa in sicurezza della SR 89, anche in vista dell’apertura del nuovo casello  di  Meolo  sull’A4.  Il  passo  successivo  è  la  presentazione  alla  Regione  Veneto  del  progetto  con  una specifica  richiesta  di  finanziamento  di  un’opera  già  approvata  dalle  amministrazioni  pubbliche  interessate.
Questo fatto dovrebbe consentite una corsia preferenziale per il reperimento delle risorse necessarie.

L’analisi  delle  problematiche  esistenti  nei  18  km  del  tracciato  che  partendo  dalla  tangenziale  est  di  Treviso raggiunge la rotatoria della S.S. 14, ha evidenziato l’esistenza di ca. 80 fra incroci, accessi diretti, passi carrai.
Segno  evidente  dell’importanza  dell’arteria  per  i  collegamenti  locali  ma  anche  reale  dimostrazione  della necessità di mettere in sicurezza tutto il tracciato con eliminazione di attraversamenti a raso, realizzazione di corsie di immissione e uscita, sovrappassi, sottopassi e quanto necessario a garantire scorrevolezza e sicurezza.

Per  quanto  riguarda  le  previsioni  urbanistiche  è  stata  sottolineata  l’importanza  della  tutela  del  paesaggio  e dell’ambiente  con  l’individuazione  delle  aree  soggette  a  vincoli  e  prevedendo  la  realizzazione  di  nuovi insediamenti  residenziali  e  produttivi  solo  in  corrispondenza  di  collegamenti  esistenti  e  pertanto  senza l’apertura di nuovi accessi.

Negli interventi dei cittadini presenti è stata sottolineata la necessità di salvaguardare il carattere di volano per l’economia locale di un’arteria stradale sviluppatasi fin dagli anni sessanta, il cui ruolo dovrà essere potenziato senza snaturarne le caratteristiche con la paventata possibilità di trasformazione in superstrada a pedaggio del tracciato, da Silea a Jesolo.

E’  stata  aspramente  criticata  la  posizione  dell’Amministrazione  Comunale  di  Meolo  che,  contrariamente  alla Provincia di Venezia, ha inspiegabilmente espresso voto contrario alle conclusioni dello studio che ha previsto due  ipotesi  progettuali  da  Silea  alla  S.S.  14:  la  prima  con  la  messa  in  sicurezza  su  due  corsie  con  un  costo preventivo di ca. 100 milioni di euro, la seconda con la messa in sicurezza e la realizzazione di due corsie per senso di marcia ad un costo preventivo di ca. 150 milioni di euro.

Gobbo Gianfranco

Convegno infrastrutture di Jesolo

Dai resoconti della stampa sul convegno svoltosi sabato 5 marzo a Jesolo emergono chiaramente gli obbiettivi della  Lobby  veneta  del  cemento  armato.  MOSE,  passante  autostradale,  pedemontane  veneta,  autostrade  del mare,  TAV-TAC, mega-infrastrutture, la cui necessità è tutta da dimostrare, mentre ciò che sarebbe veramente utile, come il Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale (S.F.M.R.) rimane al palo.  Ma alle potentissime lobby interessa solo il fiume di danari che ha iniziato a scorrere con la costruzione di opere faraoniche, la cui utilità è da valutare caso per caso ma che di certo sono dannose per l’ambiente e la salute.

Le peculiari caratteristiche del territorio compreso tra i litorali e l’asse dell’A4, sono basate in prevalenza sulla piccola   industria,   l’artigianato,   il   commercio,   l’agriturismo,   l’agricoltura   specializzata,   costituita   da innumerevoli aziende specializzate in viticultura, florovivaismo, frutticoltura. A queste aziende va il merito di aver saputo conservare e sviluppare l’attività imprenditoriale tutelando nello stesso tempo l’antica fisionomia paesaggistica ed ambientale del territorio che ora, pare non interessi più a nessuno.

La diffusa presenza di cantine, osterie, ristoranti, la vendita diretta dei prodotti della terra, caratteristici fiumi di risorgiva,  antichi  borghi,  chiese,  ville,  capitelli,  un  insieme  da  visitare,  vivere,  comprendere.  Certamente  le attività turistiche portanti si basano sui milioni di turisti richiamati dal mare, dal sole delle spiagge e dalle città d’arte. Ma insieme al turismo di massa si va sviluppando e risulta in forte espansione un turismo di nicchia, attento alle tradizioni, alla cultura e all’enogastronomia. Si arriva al mare attraversando, ma anche visitando, comunità antiche ed operose, ricche di storia e cultura.

L’andirivieni dei turisti si rivolge prevalentemente al sole ed al mare dei litorali, ma una parte di questi turisti, ora  piccola  ma  in  forte  aumento,  è  sicuramente  interessata  al  territorio  attraversato.  Compito  della  politica locale dovrebbe essere quello di incentivare in ogni modo l’interscambio e la collaborazione tra il turismo di massa   e   quello   culturale,   in   modo   che   qualche   beneficio   si   riverberi   anche   sull’asfittica   economia dell’entroterra.  Per  questo  si  rende  necessario  adeguare  la  viabilità  interna  minore  con  interventi  mirati  di completamento,  integrazione  e  messa  in  sicurezza.    Politici  e  faccendieri  di  lungo  corso  insieme  alle  potenti lobby dei “costruttori” preferiscono invece favoleggiare di autostrade del mare e ferrovie ad alta capacità che finiranno  per  uccidere  definitivamente  la  microeconomia  diffusa  su  cui  si  basa  il  sistema  di  sviluppo  di quest’area.

La carenza di una pianificazione complessiva nella modernizzazione delle infrastrutture esistenti, penalizza uno sviluppo  equilibrato  e  omogeneo  di  un  vasto  territorio  che  comprende  i  comuni  rivieraschi  ma  anche l’entroterra,  che  non  può  subire  solo  gli  effetti  negativi  dell’attraversamento  ma  deve  poter  avere  anche  dei benefici.  La realizzazione delle autostrade del mare a pagamento e di un sistema ferroviario ad alta capacità produrrà  la  desertificazione  del  territorio  attraversato  da queste  infrastrutture.  Si  rende  pertanto  necessaria  la messa  in  sicurezza  e  l’integrazione  della  viabilità  esistente  e  il  completamento  del  S.M.F.R.  che  colleghi capillarmente le spiagge con l’entroterra.

La  costruzione  dell’autostrada  A4,  avvenuta  negli  anni  60,  prevedeva  da  subito,  anche  la  realizzazione  del casello  di  Meolo.  Ci  sono  attività  produttive  e  commerciali  che  si  sono  insediate  in  questo  territorio  fin  da allora ed hanno atteso la realizzazione del casello. Ora, che finalmente questo sogno si sta avverando la lobby del  cemento  armato,  appoggiata  da  una  politica  strafalciona  e  rapace,  pensa  a  sfruttare  finanziariamente  la ghiotta  occasione  non  curandosi  che  il  territorio  attende  da  troppo  tempo  un  adeguamento  di  queste infrastrutture per dare finalmente impulso e nuove opportunità all’economia locale.

Gobbo Gianfranco

Nuovo casello: lettera aperta del comitato “Sì Treviso Mare” al sindaco Basso

Per la lettura della lettera rimandiamo all’articolo presente nel sito del comitato www.stradatrevisomare.org.

Di seguito proponiamo i due articoli apparsi su “La Nuova Venezia” che danno notizia della lettera e del comunicato stampa del PD meolese in merito alla delibera n. 79 (sovrapposizione tra progetti nelle opere complementari al nuovo casello).

Treviso Mare: l’arrivo dell’estate porta le prime code e i primi incidenti

giugno 5, 2010 by EssereMeolo · 2 Comments
Filed under: Attualità, Autostrada del Mare, Viabilità 

Vi riportiamo di seguito il comunicato stampa di Simonetta Rubinato (PD) sui primi incidenti sulla Treviso Mare. L’onorevole (e sindaco di Roncade) Rubinato offre un quadro chiaro di come sia possibile risolvere il problema della sicurezza della Treviso Mare senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini.

Comunicato stampa Rubinato

Il sindaco Basso ed il suo vice, Cagnato, invocano invece la costruzione dell’autostrada come unico vero modo per risolvere i problemi del traffico. In cima alle preoccupazioni degli amministratori meolesi continuano ad esserci i turisti in coda, piuttosto che la sicurezza dei meolesi. E la famosa rotatoria di via Diaz? Doveva essere pronta per quest’estate, invece se ne riparlerà in autunno.

Basso e Cagnato su “La Nuova Venezia” del 29/05/2010

PAT: basta con gli annunci

Il Sindaco prima o poi dovrà dismettere il tono sarcastico e irrisorio nei confronti delle precedenti Amministrazioni e dimostrare ai cittadini meolesi quello che sta facendo la sua Amministrazione, per risolvere i problemi urbanistici del paese.
Il Comune di Roncade con cui condividiamo lo studio professionale che ha predisposto il PAT e con cui abbiamo camminato parallelamente nell’iter per la predisposizione del PAT, fino alle elezioni del 2009, ha definitivamente approvato questo importante strumento nel mese di novembre 2009.
Il nostro Comune invece dovrà attendere ancora e, parola di Sindaco, forse alla fine del 2010 potrà avere a disposizione le nuove norme urbanistiche che, lo rammentiamo per l’ennesima volta, gli consentiranno di affrontare vecchie questioni con nuove possibilità di soluzione.
Caro Sindaco, invece di continuare con gli annunci sarebbe ora e tempo di fatti concreti.

Lettera del presidente del comitato “Sì Treviso Mare” al neoeletto presidente della Regione Veneto Luca Zaia

maggio 15, 2010 by EssereMeolo · Leave a Comment
Filed under: Autostrada del Mare, Viabilità 

Di seguito la lettera che il sig. Luigi Bardini in qualità di Presidente del Comitato “Sì Treviso Mare” ha inviato al neoeletto Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, ai Presidenti delle Provincie di Treviso e Venezia, ai rispettivi Assessori competenti, a 13 Sindaci dei comuni interessati dalla viabilità della Treviso Mare, ai Presidenti di Confindustria Veneto e Provincia di Venezia, ai responsabili di zona delle associazioni delle categorie economiche e sindacali  e alla stampa locale.

Lettera aperta del presidente Bardini


Autostrada del mare: la Commissione Regionale VIA esprime parere favorevole al progetto

La giunta regionale, con deliberazione del 23 marzo 2010, fa proprio il parere positivo espresso dalla Commissione Regionale VIA il 17/03/2010.

Da notare l’estrema efficienza della commissione regionale VIA, che riesce ad esprimere il proprio parere in soli 10 giorni. La velocità è sbalorditiva soprattutto se confrontata con quella con cui sono state approvate altre pratiche, ad esempio quella per la Variane 15 al PRG di Meolo, per la quale sono stati necessari ben 34 mesi.

Seguono i documenti:

Grazie sindaco, continua cosi!

novembre 29, 2009 by EssereMeolo · 1 Comment
Filed under: Amministrazione comunale, Viabilità 

Con queste parole, durante il consiglio comunale del 31/10/2009, il vice sindaco Diego Cagnato si rivolge a Michele Basso per elogiare la firma dell’accordo di programma con l’assessore regionale alla mobilità Renato Chisso.

L’accordo di programma, firmato il giorno 30 ottobre prevede la realizzazione delle seguenti opere:

  • pista ciclabile in Via Vallio, dal sottopasso alla scuola materna;
  • sostituzione del semaforo sull’incrocio a raso tra via Diaz e la sr89 “Treviso mare” con una rotatoria.
  • bretella di collegamento tra la rotatoria del casello sulla Treviso mare e la zona industriale di Meolo

Il tutto per la modica spesa di 1.400.000 euro.

Alcuni aspetti dell’accordo di programma sono decisamente positivi Read more

Volantino: Via il semaforo di via Diaz… Sottopasso? No, rotatoria

novembre 4, 2009 by EssereMeolo · 4 Comments
Filed under: Amministrazione comunale, Viabilità, Volantini 

La petizione contro la “via del mare”

Parte la petizione contro la via del mare. Il COMITATO CIVICO IN DIFESA DELLA S.R. 89 “TREVISO MARE” inizia la raccolta firme per dimostrare alla regione il forte dissenso dei cittadini nei confronti di un’opera dall’enorme impatto su territorio e viabilità.

La lista “Essere Meolo” e il “Partito Democratico – circolo di Meolo” appoggiano questa petizione, la quale non ha però alcun colore politico: la libera circolazione su una strada pubblica, il diritto alla messa in sicurezza dei nostri incroci, la tutela della viabilità interna e il diritto alla concertazione sono valori a cui tutti dobbiamo tenere.

SE ANCHE TU SEI CONTRARIO ALLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO “VIA DEL MARE” STAMPA LA PETIZIONE E FALLA FIRMARE A MOLTE PERSONE.

Srivici poi a esseremeolo@esseremeolo.org per la consegna delle firme

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