Prelievi a pagamento a Meolo nel 2012

novembre 22, 2011 by EssereMeolo · Leave a Comment
Filed under: Amministrazione comunale, Attualità 

Il Sindaco sempre solerte nell’apparire sulla carta stampata con roboanti dichiarazioni si dimentica stranamente di informare i giornali e tutta l’opinione pubblica di una delibera la numero 149 del 10.11.11 (leggi la delibera) approvata dalla sua giunta. La delibera tratta del RINNOVO CONVENZIONE CON L’AZIENDA ULSS N. 10 PER IL SERVIZIO PUNTO PRELIEVI PER L’ANNO 2012. Si evince dalla suddetta che i nostri cittadini ma anche quelli esterni saranno costretti a pagare, da dicembre, questo servizio quando invece tutte le precedenti amministrazioni di Centro Sinistra se ne erano fatte carico direttamente proprio per venire incontro alle esigenze sociali ed economiche dei meolesi. È sconcertante questa scelta che penalizza ancora una volta persone già indigenti, appartenenti a fasce economiche e sociali delicate, è gravissima l’insensibilità dimostrata da Cagnato e Basso che di fatto PRIVANO di un servizio indispensabile tutti i cittadini. Sono stato contattato da molti cittadini indignati ed imbufaliti per questa decisione assurda, unilaterale e cieca.

Noi e i meolesi pretendiamo il ritorno alla gratuità di questo servizio. Proponiamo perciò il taglio del 10% dell’indennità dei nostri amministratori per coprire il costo dell’intero servizio pari a circa 7000 euro. Un costo assolutamente abbordabile considerando che una delle prime decisioni di questa amministrazione è stata quella di aumentarsi le indennità…per certi atti Basso e Cagnato sono solerti a trovare le risorse…per altri no…ma ne risponderanno davanti ai cittadini.

Giampiero Piovesan

Identità meolese a rischio cancellazione

luglio 29, 2011 by EssereMeolo · 10 Comments
Filed under: Attualità 

L’Amministrazione Comunale colpisce a tradimento la comunità meolese cancellando una delle sue più importanti istituzioni ovvero il Centro Pavanello. Siamo profondamente preoccupati nel vedere come questi amministratori, in maniera unilaterale ed antidemocratica, penalizzino scientificamente e pesantemente il tessuto associativo meolese. Sorge il dubbio che Basso non sia il Sindaco di tutti come prometteva ma il Sindaco di una parte…non si spiegano altrimenti quelle che sembrano scelte specifiche volte a togliere di mezzo ricchezze sociali e culturali che hanno attraversato tante precedenti amministrazioni, incontrando sempre favore e aiuto. Realtà associative emerse, nate da meolesi e cresciute nel territorio comunale, ma con ampi riconoscimenti provinciali e regionali. Rimane il triste dato di fatto di un’amministrazione cieca e poco lungimirante che interpreta strumentalmente le associazioni dettandone la chiusura in funzione di una logica politica o peggio di partito e non per motivi economici o di spazi a disposizione.  Se i problemi sono davvero di natura economica invitiamo Sindaco, Vice Sindaco ed assessori a ridursi le loro laute indennità o a investire meno denari pubblici in cause legali. Esistono poi altri siti nel paese che possono essere messi a disposizione delle varie associazioni per esempio la “Casa del Bosco” lasciata marcire da questa amministrazione. Rimane l’illogicità e l’assurdità di voler eliminare un’associazione per creare spazio ad altre. Il Sindaco non si rende conto del danno che reca al nostro comune e ai territori limitrofi che trovano nel Pavanello un punto di riferimento identitario, culturale ed artistico di valore incommensurabile.

Il Partito Democratico si mobiliterà con ogni mezzo per evitare qualsiasi riduzione degli spazi e dell’autonomia gestionale del Pavanello ed invita il resto dell’opposizione e tutti i cittadini ad unirsi in questa battaglia di civiltà augurandosi che Basso ritorni al più presto a scelte più ragionevoli ed equilibrate.

Partito Democratico Meolo

Meolo Libero Comune delle lingue di vacca

luglio 15, 2011 by EssereMeolo · 6 Comments
Filed under: Attualità 

Interrogazione

Premesso che:

- l’amministrazione Comunale, nell’ultimo Consiglio Comunale di giugno, ha deliberato l’uscita del Comune di Meolo dall’Associazione Forestale del Veneto Orientale.

- l’Assessore all’ambiente ha motivato tale decisione escludendo alcuna pregiudiziale nei confronti dell’ambiente e dell’associazione, che non è l’unica a svolgere tale servizio; testualmente: “…si stanno prendendo contatti con altre associazioni”.

- il Sindaco ritiene inoltre che se esiste un’associazione ci si aspetta che fornisca dei servizi, cioè realizzi della progettualità;

rilevato che:

Da un breve giro lungo alcune piste ciclabili e vie del paese (in particolare in via dello Scautismo, via S. Filippo, via Marteggia verso il bosco Belvedere), si rileva una diffusa e abbondante presenza di erbacce infestanti, alte in alcuni punti quanto la segnaletica stradale, che occupano parzialmente la sede ciclabile, con problemi di visibilità e transitabilità per gli utenti, anche se la presenza di un folto, ma un po’ troppo spinoso, tappeto naturale può risultare utile e positivo in caso di caduta;

preso atto che:

Come si rileva dalle foto allegate, la qualità e lo stato di maturazione delle varie essenze di avena selvatica, radicchio selvatico, lingue di vacca, scagliola, loietto, ecc., è veramente ottimale e tale da assicurare un abbondante raccolto;

chiede:

1. se e quando l’Amministrazione ritiene di procedere con le operazioni di sfalcio e mietitura, mettendo a frutto un raccolto così abbondante e di ottima qualità;

2. come intende suddividere gli oneri delle operazioni di sfalcio e mietitura e gli utili del fruttuoso raccolto, visto che le aree interessate sono parzialmente di competenza della Provincia di Venezia;

3. dove realizzare lo stoccaggio delle sementi per un’eventuale futura produzione in proprio delle essenze, molto utile lungo i cigli stradali, sia dal punto di vista della sicurezza ma anche come arredo urbano. Su questo sono da estendere e ripetere le positive esperienze di Amministrazioni a noi vicine: se San Donà si fregia del titolo di “Città dei fiori”, Meolo potrebbe aspirare a “Libero Comune delle lingue di vacca”.

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Articolo de “il Gazzettino”

Articolo de “la Nuova Venezia”

Interrogazione in merito al tracciato TAV

luglio 1, 2011 by EssereMeolo · 3 Comments
Filed under: Alta Velocità Ferroviaria, Attualità 

In queste ultime settimane, sulla stampa locale è stato scritto molto riguardo la nuova linea alta velocità (TAV) che dovrebbe interessare il Veneto Orientale.
Viste le recenti prese di posizione di contrarietà al tracciato basso sia della Provincia di Venezia che della quasi totalità dei Comuni del Veneto Orientale (vedi articolo “
A Zaia i dubbi dei sindaci sulla Tav” de la Nuova Venezia), il gruppo consigliare “Essere Meolo” ha chiesto alla Giunta i motivi del sostegno al progetto da parte del Comune di Meolo, in contrasto con le posizioni dei comuni limitrofi e della Provincia di Venezia.

Premesso che:
L’amministrazione  Comunale  di  Meolo  ha  approvato  il  progetto  corrispondente  al  tracciato “basso” della TAV/TAC con delibera del Consiglio Comunale n. 87 del 12/12/2010, sostenendo la soluzione “tracciato litoraneo” ancora prima che venisse presentato ufficialmente il progetto.
Poi  con  delibera  della  Giunta  Comunale  n.  50  del 03/03/11,  ha  espresso  la  propria valutazione positiva  sul  progetto  non  rilevando  interferenze  di  rilievo  in  quanto  il  tracciato  presentato toccherebbe solo marginalmente il territorio comunale.

Rilevato che:
•  Il  Gazzettino  di  Venezia  del  17/6/11  ha  dato  notizia  che  la  Presidente  della  Provincia  di Venezia Francesca Zaccariotto ha inviato al Governatore del Veneto Luca Zaia, anche per conto di quasi tutti i Comuni del Veneto orientali interessati dal tracciato della TAV/TAC, una richiesta di  sospensione  dell’iter  procedurale  di  approvazione  del  progetto  per  l’assoluta  contrarietà  al tracciato proposto e l’apertura di un tavolo di confronto, prima di dare corso a qualsiasi decisione.
•  La  Nuova  Venezia  del  18  giugno  ha  diffuso  la  notizia  che  il  Ministero  dell’Ambiente  ha bloccato l’iter di valutazione del progetto della TAV/TAC in quanto non sono state rispettate le indicazioni della Commissione Europea e del Ministero stesso.
•  Ogni  giorno  da  mesi,  la  stampa  locale  informa  di  contrasti,  pareri  negativi  e  richieste  di revisione  del  progetto  da  parte  di  amministrazioni  locali,  comitati  spontanei  di  cittadini  e associazioni rappresentative delle categorie economiche.

Preso atto che:
Dal  progetto  preliminare,  in  fase  di  valutazione  di  V.I.A.  presso  il  Ministero  dell’Ambiente,  si evince che il tracciato interferisce sul territorio di Meolo, con un viadotto denominato “Piovega Fossetta” lungo circa 2 km ed alto, rispetto al piano campagna, tra i 15 ed i 20 mt.
Il viadotto inizia a salire in territorio del Comune di Roncade, sovrappassa il canale Piovega, poi il fiume Vallio, il Colatore della Bonifica e la Fossetta, attraversa la S.S. 14 Triestina per finire discendendo  in  territorio  di  Musile.  Sono  interessati  territorialmente  tre  comuni  in  un’area  con presenza di vincoli ambientali, paesaggistici, archeologici ed idraulici.
L’infrastruttura  progettata  attraversa  una  zona  di  enorme  interesse  storico  e  naturalistico  dove l’opera  dell’uomo  e  la  natura  si  mescolano  creando  un  unicum  ambientale  e  paesaggistico  di altissimo interesse.
Il vincolo archeologico deriva dalla presenza del’antico tracciato della strada romana via Annia che entra in territorio meolese provenendo dalla vicina Altino. L’area non è ancora stata esplorata e le opere previste distruggerebbero per sempre qualsiasi possibilità di recuperare le emergenze archeologiche, sicuramente presenti.
Il vincolo idraulico nasce dal fatto che l’area, mediamente a 2 mt. sotto il livello del mare, è a svuotamento  meccanico  ed  è  interessata  da  periodiche  inondazioni.  Essendo  area  di  bonifica è anche soggetta a subsidenza.
Dal punto di vista paesaggistico l’enorme infrastruttura eliminerà per sempre la visibilità di un territorio incontaminato dai tempi della Serenissima, la cui conformazione fisica è stata plasmata dalle importanti opere idrauliche realizzate dai veneziani, ancora ben visibili e la cui funzionalità potrebbe essere messa a rischio dalla realizzazione della TAV/TAC.

Chiede:
1.  In una simile situazione come è possibile affermare che non vi sono interferenze di rilievo e che il territorio di Meolo è interessato marginalmente dal tracciato TAV/TAC proposto da RFI e dalla Regione Veneto.
2.  Perché l’Amministrazione Comunale di Meolo non si esprime sulle proposte e sugli studi in campo,  che  prevedono  un  tracciato  alternativo  con  l’affiancamento  all’autostrada  A4  e  tratti  in galleria nelle zone abitate.
3.  Quali  interessi  intende  difendere  il  Comune  di  Meolo  sostenendo  un  tracciato  di  un’opera indispensabile ma su un progetto avversato dalla quasi totalità di enti e associazioni del territorio.
4.  Perché l’Amministrazione Comunale di Meolo non si unisce alle altre amministrazioni locali nel  ricercare  soluzioni  meno  impattanti,  meno  costose  e  più  rispettose  delle  prerogative  e peculiarità del territorio.

PD, IDV, SEL. Denuncia scritte vandaliche apparse sul Municipio di Meolo.

giugno 7, 2011 by EssereMeolo · 6 Comments
Filed under: Attualità 

Partito Democratico, Italia dei Valori e Sinistra Ecologia Libertà denunciano l’atto vandalico rivolto contro la facciata di Palazzo Cappello, che oltre ad essere un bene di rilevanza storica ed artistica per la collettività, è anche la casa comunale di Meolo, sede dell’amministrazione comunale e luogo deputato allo svolgimento delle funzioni democratiche della cittadinanza.

Un gesto che porta discredito all’impegno onesto e assiduo svolto dai vari comitati referendari, movimenti civici, associazioni e partiti politici in vista dei referendum del 12 e 13 giugno 2011 sui temi della privatizzazione dell’acqua, dell’energia nucleare e del legittimo impedimento.

Uniti nello stigmatizzare azioni di questo genere che nulla hanno a che fare con il confronto democratico, confidiamo che il nostro impegno a favore dei quesiti referendari non venga strumentalizzato da alcuno, e che il nostro lavoro non sia compromesso da un gesto stupido e privo di senso.

Le nostre energie rimangono concentrate nell’informare la cittadinanza dei referendum di domenica 12 e lunedì 13 giugno, dei quesiti sui quali siamo chiamati ad esprimerci e sull’importanza che questi hanno per la collettività.

Certi che le forze dell’ordine, con il loro lavoro e la collaborazione dei cittadini meolesi, sapranno dare spiegazione ad un tale gesto che, oltre a ledere il patrimonio pubblico, nuoce alle regole del confronto democratico.

Incontro con Casellato su Unità e Federalismo

giugno 3, 2011 by EssereMeolo · Leave a Comment
Filed under: Attualità 

Federalismo: solo propaganda o giusta riforma?

maggio 18, 2011 by EssereMeolo · Leave a Comment
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Vota Sì ai 4 quesiti referendari

maggio 18, 2011 by EssereMeolo · Leave a Comment
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150° incontri e conferenze

maggio 16, 2011 by EssereMeolo · Leave a Comment
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TAV: il sì al binario giusto

maggio 12, 2011 by EssereMeolo · Leave a Comment
Filed under: Alta Velocità Ferroviaria, Attualità 

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